Scuola

#LaScuolaContinua a Milano. Anche in quinta elementare

"Una maestra un po' speciale e una sfida lanciata ai suoi bambini per riuscire a portare lampi di creatività anche dentro alla quarantena!"

Quando a Milano è arrivata l’emergenza Coronavirus, Silvia Caseario, maestra della Scuola Elementare G.B. Pirelli (Istituto comprensivo Sandro Pertini) di Milano, non si è lasciata fermare nelle sue attività e ha cercato la strada migliore per proseguire nel suo programma con gli alunni, per non dare loro un senso di abbandono.

 

La scuola ai tempi del #Covid19 non si ferma, quindi, anzi.

 

Silvia vede in questo periodo anche delle opportunità, in particolare celate dietro al ruolo del digitale. La maestra crede in un approccio al mondo del web che debba iniziare presto, ma che debba altresì essere accompagnato anche da un’attività tattile e pragmatica: “Devo realizzare una cosa: cosa mi serve per farlo?”

 

La sfida che ha dunque lanciato ai suoi ragazzi è stata quella di realizzare una scarpa in cartapesta – una ciascuno – e di esporre infine le opere in una mostra con un determinato percorso.

 

In classe, Silvia ha mostrato la foto di una scarpa: “Come la possiamo fare? Quali sono i materiali più duttili e impermeabili?”

 

Successivamente i ragazzi avrebbero dovuto realizzare il progetto in gruppi, ma il Coronavirus è irrotto nelle vite dei milanesi.

 

In questa zona periferica della città i supporti digitali non sono da dare per scontati: non tutti hanno in dotazione dispositivi fissi, ma quasi tutti hanno tablet e, ovviamente, il telefono; dunque le attività avrebbero dovuto essere sostenibili compatibilmente con questi mezzi.

 

È in questo momento che Silvia incontra #LaScuolaContinua.

 

È così che si chiama la campagna di WeSchool, la startup che vuole digitalizzare la scuola italiana e che, proprio per questa emergenza - insieme a partner come TIM, Cisco, IBM e Google – ha scelto di sostenere le istituzioni scolastiche nel dare continuità ai programmi didattici.

 

In conclusione, Silvia è riuscita a creare tramite WeSchool una classe virtuale nella quale, a partire dalla progettazione che avevano fatto partire, si è continuato il lavoro sulle scarpe di cartapesta.

 

Su 18 studenti è riuscita a raggiungerne 13 e gli altri li ha contattati direttamente.

 

“Queste scarpe stanno venendo molto bene: ho creato una gallery e loro la stanno popolando pezzo per pezzo. Nella scuola primaria si deve sfruttare il momento per far creare ai bambini a casa, per farli pasticciare, per dare sfogo alla loro fantasia e – perché no? – proprio a partire dagli input digitali.”

 

Volevate una buona notizia? Beh, eccola: #LaScuolaContinua.

condividi la storia

Altre storie

Storie dei teacher e tutor della Scuola di internet per tutti

I nostri maestri: 120 persone, un’unica grande squadra.

A scuola di futuro con 42 Roma Luiss

La nuova generazione dei talenti digitali

Mygrants: informazioni, educazione e valorizzazione delle persone migranti

La storia della web app che, facendo emergere il potenziale inespresso dei migranti, utilizza la rivoluzione del digitale per fornire nuove soluzioni a un fenomeno destinato a far parte per sempre delle nostre vite.

Dietro le quinte de #LaScuolaContinua

Il servizio Help Desk di TIM in prima linea per fornire un supporto attivo e concreto alla scuola digitale di WeSchool.

#NottePrimadegliEsami

#LaScuolaContinua grazie al digitale e all’impegno di docenti e professori di tutta Italia

#LaScuolaContinua anche a Genova: il Tosca Hub

Una vera e propria web radio che, tutti i martedì, ha accompagnato la vita dei ragazzi dell’Istituto e di tutte le scuole medie genovesi

La stessa barca

Intervista a Alex Moscetta rappresentante della Comunità di Sant’Egidio

I ragazzi di Casal del Marmo

Con il COVID19 la vita in carcere è stata interrotta. Sospesi gli incontri con i parenti, le attività formative come anche quelle lavorative: per questo nasce il progetto Timettoincontatto

#LaScuolaContinua e, grazie alla didattica online, combatte contro il mostro COVID19

Succede a Parma in una seconda media, dove la didattica distanza ha portato alla nascita di giornalino e di un modo nuovo di fare scuola.

#LaScuolaContinua – Codogno

E continua grazie ad Anna, professoressa di italiano che ha spostato le sue lezioni sulle aule di WeSchool, e alla sua 5A, che nonostante l’emergenza #Covid19 si prepara per la maturità 2020.

#LaScuolaContinua a Chiari

E lo fa grazie a un mix di tecnologie accessibili a tutti e “a prova di quarantena”. Ne parliamo con il professor Angelo Rampini.

#LaScuolaContinua a Milano. Anche in quinta elementare

"Una maestra un po' speciale e una sfida lanciata ai suoi bambini per riuscire a portare lampi di creatività anche dentro alla quarantena!"

#LaScuolaContinua a Latina, dall’asilo alle medie

E lo fa grazie a un prof di tecnologia un po’ speciale e all’impegno di tutti i suoi colleghi.

Portare Internet a tutti: storia dei “Digitalist”, gli evangelisti del digitale

Ettore, Valentina e Edoardo sono solo tre dei Digitalist di Italiacamp, in prima linea per portare la rivoluzione di Internet a tutti.

Gaspare, ragioniere a 80 anni

E cittadino digitale di Niscemi a 82. Grazie a Operazione Risorgimento Digitale Gaspare scopre la rivoluzione di Internet e le grandi opportunità fornite dal mondo digitale

Una frase per cominciare: «Benvenuti a Operazione Risorgimento Digitale»

Una testimonianza da Marsala per la prima volta della nostra Scuola di Internet diffusa, inclusiva e gratuita.

Al fianco dei territori per fornire oggi le soluzioni di domani utili a tutti: l’esempio di Capalbio (GR)

Insieme a Huawei nel supportare i piccoli centri del nostro Paese fornendo soluzioni tecnologiche e innovative utili a tutti. A disposizione anche strumenti tecnologici per ragazzi svantaggiati delle elementari e delle media.